mercoledì 19 aprile 2017
sabato 8 aprile 2017
mercoledì 12 novembre 2014
venerdì 4 aprile 2014
lunedì 20 febbraio 2012
domenica 19 febbraio 2012
Tutte le foto più belle e i lnk più seguiti.
Sanremo, LO SPECIALE
Vince Emma e si commuove
19 febbraio, 13:02Speciali
La regina e' Emma
LA FINALISSIMA
LA QUARTA PUNTATA
LA TERZA PUNTATA
LA SECONDA PUNTATA
LA PRIMA PUNTATA
Celentano, due volte all'Ariston tra polemiche e applausi
Ivana, la top model ceca bella e gentile
Sabrina Ferilli canta insieme con Morandi
Intonano 'Roma nun fa la stupida stasera', poi l'intervista seduti a terra
Tra scollature e spacchi, il look a Sanremo
Dalla Ferilli in lungo ai pantaloni di Ivana
Belen super sexy, spacco da brivido
L'abito dai colori sgargianti le lasciava scoperta una gamba fino al fianco
Ai piedi di Sanremo
A spillo o con gli strass, severe oppure sexy tutte le scarpe che hanno 'sfilato' all'Ariston
Federica Pellegrini balla con Morandi
Per la campionessa intervista poi un valzer lento e musica dance
I duetti all'Ariston
Trionfano Patti Smith e Brian May FOTO
Papaleo e la 'sua' copertina del 'Taim'
Anche all'Ariston e' tattoo-mania
Dalla maliziosa farfalla di Belen ai tatuaggi della Pellegrini: disegni e scritte sui corpi delle star
I capelli delle donne, corti o lunghi, fanno sempre tendenza
Le acconciature di Sanremo tra vallette e cantanti
Le vallette, le stranezze e i grandi interpreti
Il pre-festival tra preparativi e attese
La prima volta di Morandi, vince Vecchioni
Approfondimenti
Gara giovani, vince Alessandro Casillo
Gli ospiti di Sanremo, da Celentano a Dolores
Erica Mou, spero Fornero mi abbia votata
Finisce era Mazzi, Rai si riprende festival
Daniel Ezralow, fil rouge sara' l'amore
Dg commissaria festival, Chiesa contro Celentano
Famiglia Cristiana, centinaia mail solidarieta'
VIDEOSTORY: Sanremo nel segno di Celentano
Videostory: Sanremo, le attese e i protagonisti
ALBO D'ORO
ALBO D'ORO GIOVANI
VINCITORI SEZIONI CLASSIC, UOMINI, DONNE, GRUPPI
I vincitori del Premio della Critica
Iran stop al petrolio a Francia e Grambretani..
Iran , stop al petrolio a Inghilterra e Francia
MILANO- L'Iran sospenderà la vendita di petrolio alle compagnie inglesi e francesi. Lo ha annunciato il portavoce del ministero dell'energia di Teheran, Alireza Nikzad.
Da Teheran rappresaglia contro le sanzioni: le importazioni verso l'Europa ammontano a 700 mila barili al giorno
MEDIO ORIENTE
Iran , stop al petrolio a Inghilterra e Francia
Da Teheran rappresaglia contro le sanzioni: le importazioni verso l'Europa ammontano a 700 mila barili al giorno
LA SFIDA DI TEHERAN..
Navi iraniane nel Mediterraneo
Gli ayatollah mostrano i muscoli
Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad (Ap)WASHINGTON - Gli americani mandano la loro flotta attraverso Hormuz e gli iraniani rispondono mostrando bandiera - e muscoli - inviando due navi nel Mediterraneo. La fregata «Shaid Qandi» e l'unità d'appoggio «Kharg», dopo aver attraversato Suez, sarebbero giunte nel porto.
Gli ayatollah mostrano i muscoli
La sfida di Teheran, le minacce di Israele, la preoccupazione di Washington
Esteri
Navi iraniane nel Mediterraneo
Gli ayatollah mostrano i muscoli
Gli ayatollah mostrano i muscoli
La sfida di Teheran, le minacce di Israele, la preoccupazione di Washington
giovedì 17 febbraio 2011
PRESTO TEST ANTIDROGA PER MEDICI E INFERMIERI
Droga: presto test anche per medici
Provvedimento del Dipartimento. Forse anche per insegnanti
Anche medici, infermieri e ostetriche dovranno sottoporsi ai test anti-droga gia' previsti per alcune categorie a rischio: il Dipartimento politiche antidroga ha approntato un provvedimento che andra' presto in Conferenza Stato-Regioni per un'intesa. Lo rende noto il capo del Dipartimento, Giovanni Serpelloni, aggiungendo che si sta valutando di inserire anche gli insegnanti.
TORNA IL GRANDE ''GIGI PROIETTI'''
Torna Proietti con 'Di nuovo buonasera'
In scena anche la Murino in Donna Flor e la Sirena di Zingaretti
La 'Donna Flor' di Caterina Murino e il ritorno di 'Piccoli equivoci' con Francesco Montanari a Roma; il debutto di Gigi Proietti in 'Di nuovo buonasera' e le 'Prospettive sulla guerra civile' con Massimo De Francovich a Milano; Nicoletta Braschi con i 'Tradimenti' di Pinter a Brindisi e la 'Sirena' di e con Luca Zingaretti ad Ancona: sono alcuni degli appuntamenti teatrali dei prossimi sette giorni.
RUBY: ''OBBIETTIVO SPUTTANAMENTO ITALIA RIUSCITO'''
Ruby: Avvenire, Italia confusa
Mantovano (Pdl) obiettivo sputtanamento e' stato raggiunto
L'Italia e' confusa. Lo ribadisce l'Avvenire, in un editoriale firmato dal direttore Marco Tarquinio, che definisce le pressioni sulla Chiesa affinche' intervenga con parole di condanna esplicita sul Rubygate 'l'ennesima esibizione dei professionisti della strumentalizzazione' ma rileva che 'quando si e' nella confusione e nell'amarezza piu' grande ci si rivolge a chi puo' indicare una via d'uscita'. Per Mantovano (Pdl), ospite su La7, su Ruby 'l'obiettivo sputtanamento e' stato raggiunto'.
RUBY '''FINE INDAGGINI SOLO PROSTITUZIONE''''
Ruby: fine indagini solo prostituzione
Il filone d'inchiesta riguarda Minetti, Fede, Mora e altri
Riguarderà solo il reato di induzione e favoreggiamento della prostituzione di Karima El Mahroug, in arte Ruby, quand'era ancora minorenne, la chiusura delle indagini, attesa per la prossima settimana, nei confronti del consigliere regionale Nicole Minetti, dell'imprenditore dei vip Mora, del direttore del Tg4 Fede e altre tre persone indagate nell'inchiesta milanese con al centro le presunte feste a luci rosse ad Arcore, alle quali avrebbe partecipato anche la giovane marocchina.
ECCO I DOCUMENTI''''
Ecco documenti rinvio, Consulta: 'Cassazione decide su competenza'
Longo-Ghedini: competenza è del tribunale ministri
ROMA - Se l'obiettivo è trasferire il processo a carico del premier Berlusconi sul 'caso Ruby' dal tribunale di Milano a quello dei ministri, il conflitto tra poteri dello Stato davanti alla Corte Costituzionale rischia di cadere nel vuoto e di essere fermato da una pronuncia di inammissibilità. E questo perché - spiega all'ANSA un'importante e qualificata fonte di Palazzo della Consulta- sulle questioni di giurisdizione decide la Cassazione e non la Corte Costituzionale, "secondo quanto previsto dall'art.37, secondo comma, della legge 87 del 1953" sul funzionamento della Consulta. Negli stessi ambienti si auspica che tali norme siano tenute in conto nel caso in cui la Camera o la Presidenza del Consiglio decidano di sollevare il conflitto.
La norma citata prevede che il conflitto tra poteri dello Stato è risolto dalla Corte costituzionale "se insorge tra organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui appartengono e per la delimitazione della sfera di attribuzioni determinata per i vari poteri da norme costituzionali". Ma la stessa norma, al secondo comma, precisa che "restano ferme le norme vigenti per le questioni di giurisdizione". Quindi, se la questione verrà posta per risolvere il nodo della competenza funzionale (nel telefonare in questura a Milano per chiedere il rilascio di Ruby Berlusconi ha agito o no abusando della sua funzione di premier tanto da dover essere giudicato dal tribunale dei ministri?) la Consulta dovrebbe rigettarla, dichiarandola inammissibile e senza entrare nel merito. La sollecitazione in ambienti di Palazzo della Consulta è dunque quella di "valutare bene" la strada del conflitto tra poteri. E se questo dovesse essere sollevato, si tenga conto che il conflitto non sospende il procedimento in corso. Inoltre - fa notare la stessa fonte qualificata - tra ammissibilità e decisione nel merito mediamente passa oltre un anno prima che la Consulta si esprima sui conflitti. "Potremmo anche ridurre i tempi arrivando a sei mesi ma - viene ribadito - non si dimentichi che è la Cassazione a decidere sulle questioni di competenza".
LONGO-GHEDINI: COMPETENZA E' DEL TRIBUNALE MINISTRI - ''Il Parlamento ha gia' detto che la competenza e' del tribunale dei ministri''. Lo sostengono gli avvocati del premier Berlusconi, Piero Longo e Niccolo' Ghedini, in un'intervista al Mattino. Il tribunale di Milano, secondo i legali, non e' competente ne' per il reato di concussione, ne' per quello di prostituzione minorile. Per quest'ultimo, ''sarebbe stato di competenza dei magistrati di Monza - aggiungono - una tesi, questa, che non e' stata presa in considerazione dal gip. Ma questo non significa che e' caduta e che sia non valida. Noi finora siamo stati spettatori'', perche' ''in questa fase il codice non ha consentito e non consente la nostra partecipazione''.
La norma citata prevede che il conflitto tra poteri dello Stato è risolto dalla Corte costituzionale "se insorge tra organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui appartengono e per la delimitazione della sfera di attribuzioni determinata per i vari poteri da norme costituzionali". Ma la stessa norma, al secondo comma, precisa che "restano ferme le norme vigenti per le questioni di giurisdizione". Quindi, se la questione verrà posta per risolvere il nodo della competenza funzionale (nel telefonare in questura a Milano per chiedere il rilascio di Ruby Berlusconi ha agito o no abusando della sua funzione di premier tanto da dover essere giudicato dal tribunale dei ministri?) la Consulta dovrebbe rigettarla, dichiarandola inammissibile e senza entrare nel merito. La sollecitazione in ambienti di Palazzo della Consulta è dunque quella di "valutare bene" la strada del conflitto tra poteri. E se questo dovesse essere sollevato, si tenga conto che il conflitto non sospende il procedimento in corso. Inoltre - fa notare la stessa fonte qualificata - tra ammissibilità e decisione nel merito mediamente passa oltre un anno prima che la Consulta si esprima sui conflitti. "Potremmo anche ridurre i tempi arrivando a sei mesi ma - viene ribadito - non si dimentichi che è la Cassazione a decidere sulle questioni di competenza".
LONGO-GHEDINI: COMPETENZA E' DEL TRIBUNALE MINISTRI - ''Il Parlamento ha gia' detto che la competenza e' del tribunale dei ministri''. Lo sostengono gli avvocati del premier Berlusconi, Piero Longo e Niccolo' Ghedini, in un'intervista al Mattino. Il tribunale di Milano, secondo i legali, non e' competente ne' per il reato di concussione, ne' per quello di prostituzione minorile. Per quest'ultimo, ''sarebbe stato di competenza dei magistrati di Monza - aggiungono - una tesi, questa, che non e' stata presa in considerazione dal gip. Ma questo non significa che e' caduta e che sia non valida. Noi finora siamo stati spettatori'', perche' ''in questa fase il codice non ha consentito e non consente la nostra partecipazione''.
Longo e Ghedini rilevano anche che ''per la prostituzione minorile la legge prevede che si proceda per via ordinaria, pertanto, la richiesta del rinvio a giudizio da parte della procura di Milano, doveva essere valutata dal giudice in sede di udienza preliminare''. La composizione tutta femminile del collegio che giudichera' Berlusconi non costituisce un problema per i due avvocati, secondo i quali ''giudici donne gia' ci sono nel processo Mills. Ma va benissimo, le donne sono gradite e qualche volta anche gradevoli''. E' una questione di ''probabilita' statistiche'', aggiungono, dal momento che ''ormai in magistrartura le donne sono maggioranza''.
PRETE MOLESTA CHIRICHETTA DI 12 ANNI '''CONDANNATO A 7 ANNI''
Molesto' chierichetta, 7 anni a prete
I legali del parroco ricorreranno in appello
Sette anni e otto mesi di reclusione, 190 mila euro di risarcimento alla vittima e alla madre, interdizione perpetua dai pubblici uffici e quindi interdizione perpetua a fini educativi. E' la condanna inflitta dal tribunale di Savona, dopo circa due ore di camera di Consiglio, a un parroco di 46 anni di San Giovanni e San Vincenzo di Alassio, accusato di molestie sessuali nei confronti di una chierichetta di 12 anni. I legali del parroco ricorreranno in appello.
FOTOGRAFI IN DELIRIO PER ''BELEN E CANALIS''''
FINI: BERLUSCONI CRESCE SOLTANTO GRAZIE AL POTERE FINANZIARI''''
Fini: 'Berlusconi può crescere col suo potere finanziario'
'La maggioranza cresce per il suo potere finanziario. Momento difficile ma progetto resta'
ROMA - E' verosimile che Berlusconi allarghi la sua maggioranza, ha poteri seduttivi, è prudente non avversarli ma andiamo avanti. Per Fli è un momento difficile ma il progetto resta, la battaglia si vince alle urne. La maggioranza cresce grazie al potere finanziario del premier: così il presidente della Camera Gianfranco Fini.
PONTONE LASCIA FLI - Il senatore Franco Pontone ha deciso di lasciare il gruppo del Fli e, a quanto si apprende da fonti della maggioranza, sta per rientrare nel Pdl.
L'uscita di Pontone non è una sorpresa visto che era da tempo in sofferenza verso il Fli ed era rimasto nel gruppo perché il suo addio avrebbe ridotto a nove i senatori finiani con l'impossibilità di formare un gruppo che deve essere di minimo 10 senatori.
L'ex amministratore di An starebbe per formalizzare il suo addio in giornata. Con l'uscita ieri di Giuseppe Menardi il Fli al Senato non può più formare un gruppo e questo ha facilitato la decisione di Pontone.
GUZZANTI IN GRUPPO 'RESPONSABILI' - "E' con grande soddisfazione personale e politica che accogliamo l'onorevole Guzzanti come indipendente liberale nel nostro gruppo, sicuri che porterà uno straordinario contributo culturale e politico alla nostra attività parlamentare". Così Luciano Sardelli, capogruppo di 'Iniziativa Responsabile', annuncia l'adesione di Paolo Guzzanti al gruppo.
NASCE A SENATO GRUPPO'AUTONOMIE'. TAHLER,SCISSI DA UDC - Dovrebbe vedere la luce in tempi rapidi al Senato un nuovo gruppo che si chiamerà "Per le Autonomie" e che nasce da "una scissione con la componente dell'Udc". A spiegarlo è la senatrice Helga Tahler, tra le promotrici dell'iniziativa. "La prima cosa che voglio mettere subito in chiaro - precisa - è che noi non saremo l'equivalente del gruppo dei 'Responsabili' che si è creato a Montecitorio, come pensa qualcuno. No, niente affatto. Noi vogliamo restare dove siamo e cioé in difesa delle autonomie senza schierarci né con la maggioranza, né con il terzo polo, né con la destra, né con la sinistra". Pertanto la 'nascita' del nuovo organismo parlamentare, sottolinea, "dovrà essere considerata come una scissione dal gruppo unitario che avevamo insieme all'Udc. Ma l'idea è quella di prendere posizione provvedimento per provvedimento. A seconda che le varie norme corrispondano o meno a quelli che sono i nostri convincimenti di autonomia e indipendenza".
"E sono interessati a questo progetto - aggiunge Helga Tahler - alcuni senatori che erano nella nostra componente sin dall'inizio come Giulio Andreotti, Manfred Pinzger, Antonio Fosson. Poi sembrano guardare con attenzione alla nostra iniziativa Adriana Poli Bortone, Maria Giuseppina Castiglione e Piergiorgio Massidda". Tra i nomi che circolano che potrebbero aderire al nuovo gruppo ci sono anche quelli di Raffaele Fantetti e Riccardo Villari. E l'ex Fli Giuseppe Menardi? "Ci siamo parlati ieri per la prima volta - racconta ancora la Tahler - e ha mostrato dell'interesse visto che mi ha spiegato di non voler più restare in Fli, ma di non voler tornare nel Pdl". E, secondo alcuni 'autonomisti', anche altri possibili 'fuoriusciti' di Fli potrebbero aderire all'iniziativa. "La nostra - sottolinea Adriana Poli Bortone - non sarà un'adesione tout court alla politica della maggioranza. Valuteremo caso per caso. Ad esempio per quanto riguarda il federalismo vogliamo prima capire cosa prevederà davvero alla fine per il Sud. Non saremo affatto come i 'Responsabili' alla Camera. Noi daremo il nostro sostegno a seconda delle circostanze e se si risponderà a quelli che sono i nostri convincimenti. Il gruppo si annuncia piuttosto eterogeneo, ma sembrano obiettivi compatibili". E' ancora prematuro parlare ora di chi sarà il possibile capogruppo di questa nuova formazione, spiegano, ma quello che si sa è che sarebbero stati avviati contatti anche con alcuni esponenti del Pd come Claudio Molinari ex sindaco di Riva del Garda. Ma perché comunque questa scissione proprio ora? "Al'inizio della legislatura - aggiunge Olga Tahler - avevamo fatto dei patti con l'Udc come quello che riguardava la presidenza del gruppo. Metà della legislatura sarebbe dovuta toccare a loro e l'altra metà a noi. E invece... E poi loro sono entrati a far parte di questo 'Terzo Polo', mentre noi non vogliamo schierarci proprio con nessuno. La nostra forza è l'autonomia e autonomisti intendiamo restare".
PONTONE LASCIA FLI - Il senatore Franco Pontone ha deciso di lasciare il gruppo del Fli e, a quanto si apprende da fonti della maggioranza, sta per rientrare nel Pdl.
L'uscita di Pontone non è una sorpresa visto che era da tempo in sofferenza verso il Fli ed era rimasto nel gruppo perché il suo addio avrebbe ridotto a nove i senatori finiani con l'impossibilità di formare un gruppo che deve essere di minimo 10 senatori.
L'ex amministratore di An starebbe per formalizzare il suo addio in giornata. Con l'uscita ieri di Giuseppe Menardi il Fli al Senato non può più formare un gruppo e questo ha facilitato la decisione di Pontone.
GUZZANTI IN GRUPPO 'RESPONSABILI' - "E' con grande soddisfazione personale e politica che accogliamo l'onorevole Guzzanti come indipendente liberale nel nostro gruppo, sicuri che porterà uno straordinario contributo culturale e politico alla nostra attività parlamentare". Così Luciano Sardelli, capogruppo di 'Iniziativa Responsabile', annuncia l'adesione di Paolo Guzzanti al gruppo.
NASCE A SENATO GRUPPO'AUTONOMIE'. TAHLER,SCISSI DA UDC - Dovrebbe vedere la luce in tempi rapidi al Senato un nuovo gruppo che si chiamerà "Per le Autonomie" e che nasce da "una scissione con la componente dell'Udc". A spiegarlo è la senatrice Helga Tahler, tra le promotrici dell'iniziativa. "La prima cosa che voglio mettere subito in chiaro - precisa - è che noi non saremo l'equivalente del gruppo dei 'Responsabili' che si è creato a Montecitorio, come pensa qualcuno. No, niente affatto. Noi vogliamo restare dove siamo e cioé in difesa delle autonomie senza schierarci né con la maggioranza, né con il terzo polo, né con la destra, né con la sinistra". Pertanto la 'nascita' del nuovo organismo parlamentare, sottolinea, "dovrà essere considerata come una scissione dal gruppo unitario che avevamo insieme all'Udc. Ma l'idea è quella di prendere posizione provvedimento per provvedimento. A seconda che le varie norme corrispondano o meno a quelli che sono i nostri convincimenti di autonomia e indipendenza".
"E sono interessati a questo progetto - aggiunge Helga Tahler - alcuni senatori che erano nella nostra componente sin dall'inizio come Giulio Andreotti, Manfred Pinzger, Antonio Fosson. Poi sembrano guardare con attenzione alla nostra iniziativa Adriana Poli Bortone, Maria Giuseppina Castiglione e Piergiorgio Massidda". Tra i nomi che circolano che potrebbero aderire al nuovo gruppo ci sono anche quelli di Raffaele Fantetti e Riccardo Villari. E l'ex Fli Giuseppe Menardi? "Ci siamo parlati ieri per la prima volta - racconta ancora la Tahler - e ha mostrato dell'interesse visto che mi ha spiegato di non voler più restare in Fli, ma di non voler tornare nel Pdl". E, secondo alcuni 'autonomisti', anche altri possibili 'fuoriusciti' di Fli potrebbero aderire all'iniziativa. "La nostra - sottolinea Adriana Poli Bortone - non sarà un'adesione tout court alla politica della maggioranza. Valuteremo caso per caso. Ad esempio per quanto riguarda il federalismo vogliamo prima capire cosa prevederà davvero alla fine per il Sud. Non saremo affatto come i 'Responsabili' alla Camera. Noi daremo il nostro sostegno a seconda delle circostanze e se si risponderà a quelli che sono i nostri convincimenti. Il gruppo si annuncia piuttosto eterogeneo, ma sembrano obiettivi compatibili". E' ancora prematuro parlare ora di chi sarà il possibile capogruppo di questa nuova formazione, spiegano, ma quello che si sa è che sarebbero stati avviati contatti anche con alcuni esponenti del Pd come Claudio Molinari ex sindaco di Riva del Garda. Ma perché comunque questa scissione proprio ora? "Al'inizio della legislatura - aggiunge Olga Tahler - avevamo fatto dei patti con l'Udc come quello che riguardava la presidenza del gruppo. Metà della legislatura sarebbe dovuta toccare a loro e l'altra metà a noi. E invece... E poi loro sono entrati a far parte di questo 'Terzo Polo', mentre noi non vogliamo schierarci proprio con nessuno. La nostra forza è l'autonomia e autonomisti intendiamo restare".
martedì 15 febbraio 2011
BUONA NOTTE A TUTTI I VISITATORI DI GOSIP'''
VI ASPETTO DOMANI NUMEROSI COME OGGI PER DELLE NUOVE NOTIZIE FAVOLOSE SU GOSSIP, PARLEREO DI POLICA SPETTACOLO E MOLTO ALTRO...VI ASPETTO NUMEROSI NEL BLOG, BUONA VISIONE A TUTTI''''
lunedì 14 febbraio 2011
lui dorme mentre il resto d'Italia non dorme più perchè non sa cosa mettere a tavola domani'''
VATTENE VIA AFFAMATORE DEL POPOLO, COMPRATI UN ISOLA E VACCI A VIVERE E LASCIA VIVERE ANCHE NOI OPERAI. PUTTANIERE COSTRETTO A PAGARE UNA O PIù DONNE PER FARE SESSO, VERGOGNATI ZOZZONE
BERLUSCONI LA MELA MARCIA D'ITALIA''''
Il caso Berlusconi va oltre ogni immaginazione, in meno di 20 anni ha ridotto l'iatlia in un puttanaio, povertà per i cittadini, corruzione , sputtanamento verso altri paesi del resto del mondo, ha creato uno stato di tensione, è un vecchio porco che pensa soltanto ai suoi affari personali e se ne frega del resto degli Italiani, per chi leggerà queste poche note gli sarò grato se commentassero le mie e di migliaia di Italiani che pensano la stessa cosa. grazie.
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