Tre giorni di haute couture a Parigi
L'alta moda che ha sfilato è dedicata alla prossima stagione calda
28 gennaio, 15:31 MILANO - Tre soli giorni, ma di moda alta, altissima, quella che non arriva nei negozi, che non viene ammirata nelle vetrine, ma che viene scelta con discrezione dalle clienti negli atelier delle grandi maison a Parigi con una quarta giornata finale dedicata all'alta gioielleria, la rassegna di haute couture per la prossima estate.
E' un appuntamento classico, che si colloca tra la fine delle presentazioni del pret-a-porter maschile e l'inizio di quelle del pret-a-porter femminile. Con la differenza che l'alta moda che ha sfilato è dedicata alla prossima stagione calda mentre il pret-a-porter, per ovvie esigenze di produzione e distribuzione, anticipa molto di più (e quindi propone le collezioni per il prossimo inverno). Venti sfilate in tre giornate, il calendario è sempre più ristretto stagione dopo stagione. Ma i grandi nomi non abbandonano la scena della haute couture, la considerano non solo un fiore all'occhiello, ma una importante occasione di ricerca e una buona campagna pubblicitaria.
Tra i grandi nomi, in passerella Christian Dior e Giorgio Armani Privé. Martedì è stata la volta di Chanel, di Givenchy e di Maurizio Galante, mercoledì Elie Saab, Jean Paul Gaultier e Valentino. Come ormai è tradizione, la rassegna dell'alta moda serve anche da occasione per le presentazioni di accessori preziosi e per inaugurazioni ed eventi. Ma anche come proscenio per una serie di couturier, spesso giovani e provenienti da tutto il mondo, che si presentano fuori dal calendario ufficiale, tentando di catturare l'interesse degli osservattori internazionali.
E' un appuntamento classico, che si colloca tra la fine delle presentazioni del pret-a-porter maschile e l'inizio di quelle del pret-a-porter femminile. Con la differenza che l'alta moda che ha sfilato è dedicata alla prossima stagione calda mentre il pret-a-porter, per ovvie esigenze di produzione e distribuzione, anticipa molto di più (e quindi propone le collezioni per il prossimo inverno). Venti sfilate in tre giornate, il calendario è sempre più ristretto stagione dopo stagione. Ma i grandi nomi non abbandonano la scena della haute couture, la considerano non solo un fiore all'occhiello, ma una importante occasione di ricerca e una buona campagna pubblicitaria.
Tra i grandi nomi, in passerella Christian Dior e Giorgio Armani Privé. Martedì è stata la volta di Chanel, di Givenchy e di Maurizio Galante, mercoledì Elie Saab, Jean Paul Gaultier e Valentino. Come ormai è tradizione, la rassegna dell'alta moda serve anche da occasione per le presentazioni di accessori preziosi e per inaugurazioni ed eventi. Ma anche come proscenio per una serie di couturier, spesso giovani e provenienti da tutto il mondo, che si presentano fuori dal calendario ufficiale, tentando di catturare l'interesse degli osservattori internazionali.
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