domenica 13 febbraio 2011

Madonna a Berlino per presentare il suo nuovo Film''''

Berlino: arriva Madonna e presenta film

La popstar ha presentato in grande segretezza alcune scene di W.E.

Madonna a Berlino Madonna a Berlino
  Dell'inviato Francesco Gallo
BERLINO - "Ho letto dieci anni fa un libro con la storia d'amore di Wallis Simpson e di Edoardo VIII e da allora sono rimasta affascinata da questa relazione e soprattutto dal coraggio e dal sacrificio di un uomo che rinuncia al potere per amore". A parlare così è la popstar Madonna ieri sera a Berlino per presentare in grande segretezza alcune scene del suo ultimo film W.E. nella più blindata sala di proiezione ai giornalisti perché piena di soli buyer internazionali che si sono adattati anche sui gradini per vedere di cosa si trattava. Ma ne valeva la pena perché a commentare le poche sequenze mostrate (circa dieci minuti) c'era Madonna in persona vestita con un tailleur grigio. Nella prima sequenza, di stile molto classico, Wallis Simpson (Andrea Riseborough) sta preparando nel suo salotto un cocktail a Edoardo VIII (Richard Coyle). I due civettano, ma dopo un po' arriva il secondo marito di Wallis visibilmente ingelosito dalla presenza per niente occasionale del futuro re.
Ma il film di Madonna ha una doppia anima perché la storia "molto glamour e raffinata", così l'ha definita la stessa Madonna, ha il suo lato oscuro. In W.E. infatti convive un'altra storia che si svolge nella contemporaneità, un'altra donna, "moglie frustrata che vive a Manhattan che si misura con le conseguenze dell'amore e con la sua forza sotterranea". Una donna di nome Wally (Abbie Cornish) ossessionata da questa figura storica che vorrebbe emulare. Tanto da gettarsi, come si vede in un'altra sequenza del film, in una storia - questa senza troppo glamour anzi con risvolti trash - con una guardia giurata russa (Oscar Isaac) che lavora a Sotheby's con cui amoreggia appena può nella stessa sede della famosa sala d'aste mentre i colleghi della guardia assistono dalle telecamere di sorveglianza divertiti alle loro performance.
"Ho voluto dare delle parole a ciò che in genere resta nel privato e mettere questa storia parallela per rendere la vicenda in qualche modo universale" ha detto poi la popstar parlando di questo lungometraggio in postproduzione e scritto da lei insieme ad Alek Keshishian. Nessuna paura però da parte sua di toccare la sensibilità della storia inglese e degli inglesi: "Ho letto tanti libri e documenti su quello che successe allora che non temo nulla". A chi le chiedeva in poche parole di raccontare questo film a cui lavora da tre anni, Madonna senza troppo imbarazzo ha replicato: "Il fascino, l'amore, il mistero, il tutto combinato con la straordinari coincidenza di un evento storico".

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